Analisi di processo per l’evoluzione industriale

Il termine di Industria 4.0, di cui oggi si sente tanto parlare, se applicato a realtà come quella italiana, dovrebbe essere sostituito con l’espressione di Conversione Industriale (Converting Industry). Questa terminologia concentra il suo significato principale sul termine “conversione”, dal latino conversio, identifica una trasformazione, un passaggio. Questo è quello che accade all’interno della manifattura quando si parla di fabbrica intelligente, di smart manufacturing, di industrial internet.

Il Gruppo System è impegnato da diversi anni in questo processo di cambiamento d’impresa, e pone particolare attenzione all’aspetto culturale che tale scenario racchiude, cioè alla conversione di pensiero da parte di tutti gli attori che agiscono nel mondo industriale.

Spiega l’Ing. Franco Stefani, presidente del Gruppo System: «Ci troviamo di fronte a un cambiamento profondo, che prevede l’integrazione sempre più stretta delle tecnologie digitali nei processi industriali manifatturieri. Attuare una Conversione Industriale significa modificare le procedure pre-esistenti a favore di sistemi digitali. Questo passaggio non sarebbe possibile se al centro del nostro agire, non mettessimo l’analisi dei processi per capire e comprendere dove siamo e dove vogliamo arrivare. La trasformazione dell’industria tradizionale implica un cambiamento anche a livello culturale e una serie di attività focalizzate sul passaggio da analogico a digitale, sulla modalità di raccolta e utilizzo dei dati per creare valore, sulla potenza di calcolo, sulla connettività e sull’interazione tra uomo e macchina. Alla base di queste direttrici, vi è la centralità dell’analisi che permette di agire sui processi esistenti al fine di modificarli con interventi mirati, funzionali e risolutivi finalizzati alla trasformazione dell’industria. Questa metodologia è resa tangibile dalla supervisione dell’uomo che con la sua conoscenza è in grado di vedere il processo non solo nella sua globalità ma in tutte le sue componenti. Il ruolo dell’uomo s’innalza e da manutentore diventa controllore e supervisore poiché siamo di fronte a un monitoraggio continuo della manifattura».

All’interno di System è stato creato un dipartimento speciale denominato Digital Industrial Design, di cui fanno parte ingegneri elettronici, ingegneri meccanici, ingegneri informatici, chimici e fisici con l’obiettivo di dar vita a uno dei modelli di Industria 4.0 per il settore ceramico, di riferimento, non solo in Europa ma in tutto il mondo. Lo scopo che si pone System è quello di definire un nuovo standard nella gestione della manifattura ceramica, proponendo un vero e proprio servizio. Con questo principio di “Ceramica as a Service” i clienti potranno ridisegnare i loro processi produttivi e condividerli in un’applicazione integrata di utilizzo delle risorse.

In occasione di Tecnargilla 2016, che si terrà dal 26 al 30 settembre presso il quartiere fieristico di Rimini, System presenterà importanti soluzioni in ambito di smart manufacturing e di intelligenza artificiale, dove l’innovazione e l’alta tecnologia sono parte integrante del processo evolutivo.