System apre agli studenti degli istituti tecnici l’opportunità di verifica delle proprie predisposizioni per il loro futuro lavorativo

Inizia lunedì 14 dicembre la prima fase del progetto “alternanza scuola-lavoro” che coinvolge da una parte i 21 studenti della IV° F dell’IPSIA Don Magnani di Sassuolo, indirizzo “manutenzione e assistenza tecnica”, e dall’altra parte l'aziendaSystem di Fiorano Modenese. Non un “tradizionale” stage, ma un progetto particolarmente innovativo che risponde in modo completo a quanto prevede la legge 107/15 “Buona Scuola” con cui per la prima volta l’alternanza tra scuola e lavoro diventa un elemento strutturale dell’offerta formativa. Percorsi in azienda di almeno 400 ore per istituti tecnici e professionali (200 per i licei) da effettuare durante il secondo biennio e nell'ultimo anno di superiori. L’esperienza andrà a influire sul curriculum studi, alla pari di una materia scolastica. Un balzo in avanti nel rapporto tra scuola e realtà aziendali che ha diversi obiettivi, tra cui incrementare le opportunità di lavoro e le capacità di orientamento degli studenti.


La fase propedeutica del progetto durerà dal 14 al 18 dicembre. La IV° F, insieme ad alcuni insegnanti, si trasferirà per una settimana in System per seguire ore formative sulla sicurezza specifica come ad esempio: segnaletica, dispositivi di protezione individuale, livelli di rischi in azienda, antincendio, i dispositivi di sicurezza sulle macchine e impianti. Il progetto è seguito dal tutor scolastico Paola Paradisi e a dal tutor aziendale Massimo Rovatti, promosso e condiviso dalla dirigente dell’istituto Alessandra Borghi e da Franco Stefani presidente System, azienda storicamente partner dell'istituto. Da febbraio gli studenti vivranno l’azienda come veri e propri dipendenti per 5 settimane. Ognuno di loro permarrà in un reparto individuato in seguito a un colloquio conoscitivo con i referenti del dipartimento Risorse Umane di System.


«Come previsto dalla legge 107/15 della Buona Scuola, la valutazione intermedia e finale dell'attività e del percorso è concordata e monitorata da entrambi i tutor, aziendale e scolastico, e permetterà ai nostri studenti, alla scuola e all'azienda di approfondire la reciproca conoscenza, migliorare le modalità operative e le metodologie di approccio e insegnamento» spiega la dirigente del Don Magnani Alessandra Borghi. «Questa esperienza è strutturata e darà l'opportunità alla scuola e all'azienda di formare insieme giovani più preparati e pronti alle nuove e continue sfide del mondo del lavoro».


La System ospita ogni anno decine di studenti per periodi di formazione, ma «questo progetto che rimanda al modello tedesco della “scuola duale”, in cui io credo molto, è un passo avanti e l'azienda stava solo aspettando di poterlo attivare» commenta Franco Stefani. «I ragazzi del Don Magnani vivranno gli ambienti di lavoro e impareranno a conoscere tecnologie fortemente innovative. Un’esperienza importante perché noi di System vogliamo partecipare alla formazione delle risorse di base, quindi tecnici, ingegneri, collaboratori, per dare la possibilità a tutti i protagonisti di questo progetto di trovare la giusta strada per il loro futuro impiego».

 

Leggi l'articolo pubblicato dalla Gazzetta di Modena l'11 dicembre 2015: clicca qui