Grespania: "la tecnologia System potenzia l'innovazione dei grandi formati"

INTERVISTA

"El Periódico Mediterráneo" intervista Luis Hernández Sanchis, presidente e consigliere delegato di Grespania, SA.


El Periodico: Che tipo di produzione realizza attualmente Grespania? Ce la potete descrivere in termini di quantità (produzione annuale) e tipologia?

Luis Hernández Sanchis: Grespania possiede una produzione ampiamente diversificata che soddisfa tutte le esigenze del mercato ceramico.  Fabbrichiamo piastrelle per il rivestimento di pareti in pasta bianca in un'ampia gamma di dimensioni, colori e disegni, oltre a pavimentazioni in gres porcellanato.  Produciamo anche porcellanato tecnico (tutta massa) con diverse finiture e superfici e di spessori adatti a qualsiasi tipo di pavimentazione esigente dal punto di vista tecnico, come aree commerciali, infrastrutture di trasporto e zone pubbliche in generale.  La nostra gamma include anche mosaici e mobili da bagno. 

Il nostro dipartimento di Ingegneria del Prodotto presta qualunque tipo di servizio concernente l'uso dei nostri prodotti e, in particolare, le applicazioni tecniche come il montaggio di facciate ventilate e di pavimenti sopraelevati, e inoltre dispone di piastrelle con un trattamento superficiale che le rende autopulenti e battericide».

EP: Quando avete iniziato a commercializzare Laminam, quali erano gli obiettivi e quali sono stati i risultati?
LHS: «Tre anni fa ci siamo resi conto delle prospettive che la nuova tecnologia di fabbricazione di piastrelle di grandi dimensioni e ridotto spessore apriva per il mercato ceramico, e abbiamo deciso di includere questo tipo di prodotti nella nostra commercializzazione, così abbiamo stabilito un accordo con Laminam, S.p.A. affinché fabbricassero i nostri progetti. Da allora, la strada percorsa non è stata facile, perché nella costruzione e nella distribuzione ceramica questo prodotto era scarsamente conosciuto, e quindi abbiamo dovuto realizzare un ampio lavoro di promozione e di diffusione.  A parte l'utilizzo di adeguati elementi di promozione, abbiamo sviluppato innumerevoli corsi con architetti, posatori di piastrelle e professionisti in generale, per diffondere le qualità decorative, le applicazioni, la manipolazione e la posa di questo tipo di prodotto.
Il risultato è stato soddisfacente e, anche se c'è ancora molto da fare, crediamo che sia arrivato il momento di iniziare a fabbricarlo nei nostri impianti».

EP: Come siete arrivati alla decisione di adottare la tecnologia System Lamina per produrre direttamente delle lastre di grande formato?
LHS: «Crediamo che la tecnologia di System, innovatrice e dotata di un alto grado di automatizzazione, sia altamente efficiente e produttiva per la fabbricazione di questo tipo di prodotti e, in particolare, per quelli di spessore molto sottile (meno di 3,5 mm), che riteniamo di grande importanza.

D'altra parte, era anche una conclusione logica della tappa di commercializzazione che abbiamo sviluppato finora, dato che la tecnologia di System è quella utilizzata nella fabbricazione dei prodotti che stiamo vendendo». 

EP: La vostra scelta si distingue per una ricerca esaustiva della flessibilità nella produzione. Che altri formati produrrete con GEA?
LHS: «In effetti, la nuova tecnologia conferisce una notevole flessibilità al processo produttivo e, sebbene la nostra produzione sarà basata sui formati 100x300 cm e 120x360 cm, consideriamo anche la produzione di altri formati derivati da questi per suddivisione. Inoltre, ci consentirà la fabbricazione di diversi spessori, come quello di 3 mm, quello di 6 mm e perfino lo spessore di 10 mm».

A quali mercati geografici e segmenti è destinata la nuova produzione?
«Grespania, S.A. esporta più del 70% della sua produzione, con un'elevata distribuzione delle vendite tra numerosi mercati. Il nuovo prodotto commercializzato sotto il marchio Coverlam è rivolto a un'ampia gamma di paesi, anche se la nostra prima impressione è che l'accoglienza migliore viene dai mercati europei, Spagna compresa, da quelli nordamericani e da alcuni del Sud-est asiatico».

EP: In voi si intuisce una vocazione per l'innovazione e la qualità; qual è la vostra politica rispetto al tema della protezione ambientale e, ora, del risparmio energetico?
LHS: «In Grespania, la protezione dell'ambiente è stata una priorità fin dall'inizio.  Già nel 1986 abbiamo costruito il nostro secondo centro di produzione per la fabbricazione di piastrelle di rivestimento caratterizzato de residui zero.  Si trattava di un impianto integrale che comprendeva la macinazione e la frammentazione di materie prime e che riciclava il 100% dei residui industriali, senza scaricare niente all'esterno.  Molti dei concetti di riciclaggio di questo impianto sono stati successivamente adottati da altre imprese del settore ceramico spagnolo. Per quanto riguarda il risparmio energetico, nei nostri impianti abbiamo installato la cogenerazione con un notevole autoconsumo dell'energia elettrica da noi generata.  Inoltre, siamo stati pionieri e unici nella depurazione delle acque industriali mediante la tecnologia di osmosi inversa e, attualmente, nei nostri impianti industriali abbiamo un alto grado di depurazione e di riciclaggio dei residui.  La nostra impresa è certificata secondo la norma ISO14001 e i nostri prodotti sono tutelati dalla Dichiarazione Ambientale di Prodotto (EPD)».