System Group parla brasiliano a Expo Revestir

In marzo si svolge a San Paolo la fiera più importante del Sud America, Expo Revestir. Il Gruppo System vede nel futuro di questo importante mercato della ceramica richieste di beni strumentali dove “efficienza produttiva” coincide con “tecnologia made in Italy”. 
 

Nel futuro del settore ceramico del Sud America, dove la voce più grossa è quella del Brasile, il Gruppo System vede industrie che crescono confermando la predilezione per la tecnologia italiana grazie all’affidabilità comprovata che riesce ad accontentare sia le storiche necessità produttive (con flussi h24 e 7 giorni su 7) sia le nuove tendenze che si stanno facendo avanti. Da due anni, in Sud America, si sta manifestando l’interesse per la produzione alla “maniera” europea: manufatti di alta qualità estetica, porcellanato tecnico e smaltato, formati di grandi dimensioni, piastrelle lavorate con rettifica/lattapatura/taglio (per una posa senza fughe). 

System è già pronta a rispondere e presenterà anche a EXPO REVESTIR (São Paulo, 3-6 marzo)  ilMultigecko, smistatore che con il suo fare rapido e silenzioso seleziona le piastrelle in base alla loro qualità, ci sarà spazio anche per l’ormai standard  internazionale 4Phases, confezionatrice che crea cornici di cartone a misura di prodotto con l’80% di materia prima in meno.

«In Brasile, così come negli altri paesi sudamericani, fanno sempre più uso della decorazione digitale, che per noi è sinonimo diCreadigit cioè alta risoluzione di stampa e assenza di difetti»spiegano Giuseppe Rossi e Ricardo Koch, area manager Brasile.Continuano a spiegare:«Grazie alle filiali che abbiamo in Sud America (a Rio Claro, Buenos Aires, Bogotà) offriamo un servizio non solo di prevendita ma anche assistenza totale nelle fasi d’installazione e per tutto l’arco temporale in cui la macchina è in funzione dal cliente. A questo si aggiunge il servizio offerto dal laboratorio Tosilab (società controllata da System) specializzato nella creazione di grafiche esclusive. Così garantiamo non solo uno strumento per la stampa, ma la presenza in loco e da remoto di personale tecnico specializzato e disegnatori d’esperienza nel campo della grafica, aspetto che oggi nella competizione tra produttori di piastrelle risulta essere determinante»

L’ideazione di soluzioni di processo dedicate ai “giganti” sudamericani produttori di piastrelle è uno dei motivi principali per cui alcuni brevetti della System sono ormai degli standard riconosciuti da questo particolare mercato. Ne sono un esempio lo smistatore Easy Line BS08, il pallettizzatore integratoFalcon P che oggi gestisce anche i grandi formati e i formati speciali, la tecnologia per il controllo qualità Qualitron BS che negli ultimi 18 mesi ha vissuto un vero  boom di richieste di installazioni giustificate dalla volontà ormai diffusa di automatizzare questo passaggio. 

Tutto questo sarà presentato a Revestir 2015 dalla divisione System Ceramics, insieme ai sistemi di stoccaggio e entrata/uscita forno Nuova Era che ha di recente illustrato la  soluzione Multimaxi cioè un originale sistema di stoccaggio dinamico per il materiale crudo all’ingresso del forno. Ci sarà spazio anche per conoscere i veicoli a guida automatica AGV per la movimentazione interna, vettori che in America meridionale hanno in poco tempo quadruplicato le vendite. Infine, i magazzini verticali a cassetti Modulaper lo stoccaggio organizzato di stampi, ricambi, accessori

«Gli industriali si stanno interessando molto anche alla pressa Gea e alla linea produttiva System Lamina, le novità più d’avanguardia presentate da System. Abbiamo vari progetti aperti e in corso di definizione. L’interesse è suscitato dalla flessibilità che la fabbrica va ad acquisire grazie all’adozione di questo processo produttivo: la fabbrica arriva a creare manufatti di formato e spessore che desidera, senza vincoli imposti dalla macchina. Nel suo complesso, il processo System Lamina porta efficienza e risparmio di energia a cui si aggiungono il risparmio di materia prima e l’utilizzo di inchiostri meno inquinanti perché a base d’acqua. Gli industriali seguono con interesse anche le evoluzioni della novità assoluta del settore, Diversa, il processo di decorazione e smaltatura completamente digitalizzato» conclude Giuseppe Rossi